Non ti scordar di me!

San Valentino e’ appena trascorso…e rose, ranuncoli e tulipani sono stati tra i protagonisti indiscussi della festa piu’ romantica dell’anno.

Tuttavia c’e’ un’altra piantina che con i suoi teneri e delicati fiorellini simboleggia la fedeltà e l’amore eterno ed e’ il Myosotis, piu’ comunemente conosciuto come “non ti scordar di me”.

Il suo nome trae origine da un’antica leggenda che narra la triste storia di due innamorati austriaci, che sulla riva del fiume Danubio intenti a scambiarsi la promessa di un’amore eterno tenendo in mano proprio i fiori blu del Myosotis, vedono sfortunatamente il giovane innamorato scivolare in acqua, trascinato via da un vortice impetuoso;prima di scomparire per sempre il ragazzo ha solo il tempo di gridare alla fidanzata le sue ultime parole: “Non ti scordare di me”.

Dunque il Myosotis racchiude in se’ una promessa d’amore eterno e con i suoi splendidi fiorellini, i cui colori vanno dal bianco all’azzurro indaco annuncia anche l’arrivo della primavera.

E’ una piantina dalla fioritura abbondante ed estremamente facile da curare che ama i terreni ricchi e umidi e gradisce un’esposizione in pieno sole o a mezz’ombra;queste sue caratteristiche la rendono ideale per il giardiniere fai da te e perfetta per decorare con successo aiuole, bordure e giardini rocciosi.

Durante i mesi di febbraio e marzo può essere utilizzata anche come pianta da vaso per creare delicate composizioni floreali; provate ad esempio ad abbinarla a ranuncoli o a dei tulipani dai colori pastello per esaltarne l’innata eleganza.

Il Myosotis riesce a fiorire bene e con continuità dall’inizio della primavera fino all’estate e per mantenere e prolungare la sua deliziosa fioritura a lungo, sarà sufficiente ricordarsi di rimuovere con regolarità i fiorellini appassiti.

A presto!

Maria Grazia

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Come conservare i bulbi da interno

In questo periodo molti di voi amici, anche via Ig, mi hanno chiesto come comportarsi con i bulbi di tulipani, narcisi e giacinti, che in questi giorni stanno abbellendo e rallegrando le nostre case; una volta terminata la loro fioritura infatti le “bulbose” vengono spesso erroneamente gettate via, rinunciando cosi’ alla possibilità di vederle nuovamente in fiore la primavera successiva.

Cerchiamo dunque di capire come trattarle e qual’è il procedimento piu’ corretto per conservarle.

Innanzitutto e’ importante aspettare che, dopo l’appassimento dei fiori, ingiallisca anche il fogliame fino a seccare completamente, permettendo così al bulbo di assorbire tutto il nutrimento necessario dalle foglie; solo in questo modo quest’ultimo avra’ le sostanze nutritive essenziali per crescere e fiorire anche l’anno successivo.img_7261

Una volta che le foglie saranno divenute completamente gialle potranno essere tagliate.

A questo punto i bulbi andranno estratti dal terreno, ripuliti dalle vecchie radici e conservati al buio in una scatola o in un sacchetto di carta in un luogo fresco e asciutto, per poi essere ripiantati in giardino o in vaso durante l’autunno.

In questo modo potremo vedere queste magiche “cipolline” rinascere e rifiorire in tutto il loro splendore (vedi anche il post È il momento dei bulbi!) la prossima primavera.

A presto! Maria Grazia

Tempo di fiori in casa 💐

I fiori hanno una capacità davvero speciale, quella di portare un po’ della luce e della magica atmosfera primaverile nella nostra casa.E per la casa d’inverno, le bulbose sono una vera e propria risorsa per riempire di colore le lunghe giornate invernali; basta infatti un semplice mazzolino di tulipani…img_3147dei profumati giacintiimg_3138o una piantina di muscari …..img_3163per riempire di bellezza ed eleganza l’ambiente che ci circonda.

Non e’ necessario disporre di grandi spazi o avere il cosiddetto “pollice verde” per creare degli angoli di bellezza in fiore; il segreto per realizzare delle composizioni capaci di rendere fresca ed accogliente l’atmosfera circostante, sta nello scegliere un vaso o un cestino dalla forma e dal materiale particolare e riempirlo di fiori freschi.
Per prolungare la loro fioritura, ricordatevi di sistemarli lontano dai termosifoni di casa e di cambiare frequentemente l’acqua; è fondamentale infatti che quest’ultima sia sempre pulita, perché i gambi dei fiori come ad esempio quelli dei narcisi e dei tulipani, emettono una sostanza vischiosa che la intorbida.
 
In alternativa per le vostre composizioni potete utilizzate delle piante e dei fiori artificiali purche’ ben fatti.
Fino a qualche anno fa, quelle esistenti in commercio erano piuttosto finte ed artefatte, ma ultimamente le cose sono cambiate ed in vendita esistono dei fiori e delle piante artificiali talmente belle e perfette, che neppure toccandole si riesce a capire la differenza! (vedi post Fiori e piante artificiali? Si, ma con stile).
A presto! Maria Grazia

Come raccogliere e conservare la lavanda 

La lavanda, con il suo profumo meraviglioso e lo splendido colore, è tra le protagoniste indiscusse del giardino primaverile.

E se in questi giorni vi state chiedendo quando iniziare la sua raccolta, allora munitevi subito di cestino e falcetto perché è proprio questo il momento giusto!! quando il fiore è appena spuntato e la lavanda è più profumata e bella.

Se tagliata in primavera infatti, la pianta ha ancora il tempo di produrre altri fiori per un secondo raccolto.

Iniziate dunque con il tagliare gli steli mediante l’uso di un piccolo falcetto pochi centimetri sopra la struttura legnosa della pianta e raccogliete la lavanda in diversi mazzettini;per tenere fermi i gambi vi consiglio di usare del nastro di raso bianco o della corda.

Liberate la pianta da foglie e gambi che vi sembrano secchi, insieme a tutti i rami che pendono e che appaiono disordinati, in questo modo ne favorirete una crescita più armonica.

Una volta preparati i mazzetti, lasciateli essiccare capovolti in un luogo fresco e buio della casa in questo modo la lavanda conserverà più a lungo il suo meraviglioso colore e profumo.

Una volta pronta non vi resta che dare sfogo alla vostra creatività;usate la lavanda in cucina, per piccoli lavori di artigianato e per decorare la casa…..

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ad esempio vi suggerisco di scegliere dei sacchettini di tela o di cotone e di riempirli dei suoi fiori essiccati!

Sentirete che profumo meraviglioso!

I vostri sacchettini in stile “provenzale” saranno perfetti per profumare in modo naturale la biancheria di casa o qualunque suo ambiente.

A presto!

Maria Grazia

Decoriamo insieme balcone e giardino!

Il giardino ed il balcone, in questa stagione dell’anno, diventano a tutti gli effetti un’altra stanza della casa, uno spazio da vivere e godere appieno per rilassarsi, leggendo un libro o sorseggiando un caffè.

Creare un angolo di relax non è difficile, basta solo seguire alcuni accorgimenti….vediamo quali!

Innanzitutto procuratevi un tavolino e delle seggiole ricoperte con cuscini dai colori freschi e rilassanti e collocateli accanto ad un angolo verde e fiorito.

Riempite vasi e cassette del balcone con piantine di Surfinia oppure con gerani ricadenti per ottenere in breve tempo una splendida cascata di fiori colorati…….

e in giardino utilizzate piante come il falso gelsomino (rincospermo), il glicine e la rosa rampicante per  dare vita a splendide pareti profumate o la bella ed elegante Clematide da far salire su pilastri e pergolati.

Arricchite il balcone ed il giardino con elementi decorativi come piccole casette, gabbiette in ferro battuto e lanterne per dare fascino all’ambiente

sono proprio i piccoli dettagli infatti a rendere raffinati anche i balconi ed i giardini piu’ tristi e spogli.

Rifinite il tutto con candele, torce e lampade che una volta accese, illumineranno lo spazio circostante rendendolo magico e suggestivo fino alla prossima estate.

A presto, Maria Grazia