Un autunno a tutto decor!

Le vacanze ahimè sono terminate ed un modo per superare la tipica malinconia da rientro, è sicuramente quello di concentrarsi su nuovi progetti e di pensare all’arrivo di una stagione ricca di stimoli e suggestioni come l’autunno!img_6519

sono proprio questi infatti, i giorni ideali per fare il punto su tutto ciò che ci occorre per creare la giusta atmosfera anche nella nostra casa. Piccole ghirlande, ciclamini colorati, eleganti eriche e pigne, sono solo alcuni degli elementi indispensabili per riempire  di colore e fascino ambienti come il salone e la cucina.img_6550

Sia i ciclamini che le eriche sono piante da esterno, ma per qualche settimana se annaffiate in modo adeguato ovvero evitando i ristagni idrici, riescono a conservare la loro bellezza anche in casa, dando vita a delle splendide composizioni.img_6718

L’aspetto piu’ interessante delle decorazioni autunnali e’ proprio quello di essere a basso costo, in quanto gran parte di questo prezioso materiale come ciclamini, pigne e rametti di pino, possono essere facilmente trovati facendo una rilassante passeggiata nei boschi.img_6605

E se volete dare un immediato tocco autunnale alla vostra cucina, provate a riempire un cestino con delle mele abbinandovi qualche fiorellino di stagione come la thunbergia alata. img_6705

A presto! Maria Grazia

 

 

 

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Una bellezza tropicale per balcone e giardino 🌺

Tra le fioriture più belle dell’estate c’è quella dell’Ibisco, pianta di origine tropicale che grazie ai suoi splendidi fiori colorati ed al suo fogliame verde e lucente, riesce a trasmettere fascino e bellezza a terrazzi e giardini.

In commercio ne esistono molteplici varietà anche se per le sue caratteristiche l’Hibiscus syriacus resta quello più coltivato.

Si tratta di una pianta che ama vivere all’aperto in zone ben soleggiate o tutt’al più in mezz’ombra.

L’ibisco predilige i climi miti e le estati lunghe e calde, anche se alcune specie come l’Hibiscus syriacus dimostrano una moderata resistenza al freddo, specie se la pianta viene messa a dimora accanto ad un muro che la ripara dal gelo.

L’Ibisco non necessita di un terreno particolare anche se quest’ultimo deve essere fertile e ben drenato; fate dunque attenzione ai ristagni idrici che possono causare fenomeni di asfissia e marciumi dell’apparato radicale.

Se scegliete di coltivare l’ibisco in vaso, ricordatevi di procurarvene uno abbastanza grande e profondo e garantitegli una concimazione ogni dieci giorni, in quanto la sua crescita è ideale quando il terreno è mediamente ricco di sostanza organica.

I fiori recisi di Ibisco hanno anche una preziosa valenza decorativa specie nella candida tonalità del bianco…sarà infatti sufficiente riporli in un vaso per dare un tocco di fascino countrychic alla nostra casa d’estate.

A presto! Maria Grazia

Piccoli fiori di carta

A volte, osservando le infiorescenze dello statice (cd.limonium sinuatum) si ha la sensazione di essere di fronte ad un romantico origami di carta dai colori pastello; ed infatti cio’ che caratterizza questa pianta, ancora così poco conosciuta, sono proprio i suoi graziosi fiori dall’aspetto quasi cartaceo e dal delicato profumo fruttato.img_5698

 

I fiori di statice vengono spesso utilizzati per realizzare delle splendide composizioni floreali proprio perché oltre alla valenza estetica, rappresentano “la bellezza eterna e  l’amore che dura nel tempo”.img_5700

Cerchiamo dunque di conoscere piu’ da vicino questa pianta dalle straordinarie caratteristiche: lo statice e’ una pianta annuale e perenne, di origine mediterranea che produce lunghi fusti rigidi che portano infiorescenze appiattite dalle delicate tonalità pastello; la palette di colori e’ davvero variegata, di colore rosa, purpureo o violetto, più raramente di bianco, giallo o azzurro.img_5701

Si tratta di una pianta che ama il sole e sopporta senza problemi la siccità, prediligendo i terreni asciutti e ben drenati. In alcune regioni d’Italia come la Sardegna puo’ capitare di imbattersi in odorosi cespugli di Limonium, proprio in prossimità della spiaggia.

Lo statice pur essendo una pianta a bassa manutenzione, teme i ristagni di acqua e se nei periodi di forte siccità, è consigliabile mantenere il terreno umido, in inverno viceversa non va mai annaffiata.

Se dunque quest’estate passeggiando in riva al mare, vi capiterà di imbattervi in questa splendida pianta, ricordate che i suoi fiori si prestano straordinariamente ad essere seccati e adoperati per realizzare delle composizioni durevoli, dato che si mantengono pressochè inalterati nel tempo.

Per essiccarli basterà osservare qualche piccolo accorgimento, ovvero quello di praticare un taglio alla base del fusto e di riporre i rametti a testa in giu’ in un ambiente caldo e buio; dopo qualche settimana sarà possibile utilizzarli per riempire vasi e cesti della casa o per comporre dei profumati bouquet.img_5699

A presto! Maria Grazia

Come cambiare il colore delle ortensie

In questi giorni è iniziata la splendida fioritura delle ortensie: piante dalle meravigliose infiorescenze, che grazie alle loro sfumature di colore, sono ideali per realizzare delle affascinanti composizioni in stile countrychic.

Non tutti sanno però che, con un piccolo trucco, è possibile modificarne il colore e trasformare un’ortensia rosa in una blu o viola e viceversa.

Le ortensie infatti, sono piante acidofile ed è proprio giocando sull’acidità del terreno ove esse sono piantate, che diventa possibile cambiarne l’aspetto cromatico.

Per esempio, in un terreno con maggiore acidità, i fiori assumeranno un colore blu intenso, mentre in un terreno meno acido, l’ortensia manterrà un colore più chiaro.

Per rendere piu’ semplice questo procedimento, in commercio esistono dei prodotti specifici: gli azzurranti (dei preparati a base di ferro, alluminio e microelementi) e gli arrossanti (a base di azoto, fosforo e un basso contenuto di potassio) che miscelati all’acqua dell’irrigazione , regaleranno gradualmente nuove sfumature di colore al fiore dell’ortensia.

Se invece amate come la sottoscritta, le ortensie bianche ed il loro delicato colore, sappiate che è possibile renderle ancora più candide, utilizzando nel terreno fertilizzanti ad elevato contenuto di fosforo ed azoto.

Non vi resta dunque che scegliere il colore piu’ adatto alla vostra casa e provare!

A presto…Maria Grazia

 

 

Le piante da scegliere per una casa ricca di colori

La stagione primaverile è finalmente arrivata e se i vostri terrazzi e giardini sono ancora spogli per mancanza di tempo, vediamo allora quali piante scegliere per avere un pronto effetto di fiori e colori!img_2087

Le ortensie, con la loro innata eleganza e bellezza, sono piante a bassa manutenzione che non si ammalano facilmente e che regalano lunghe fioriture; soltanto durante il periodo estivo necessitano di generose annaffiature e prediligono un’esposizione ombreggiata. In commercio ne esistono svariate tonalità di colore e questo ci permette di poter realizzare in terrazzo come in giardino, composizioni dagli splendidi abbinamenti cromatici.

La lavanda, anch’essa ideale sia in vaso che in giardino, è una pianta molto rustica che resiste all’aridità e alle elevate temperature estive;img_9483 il suo profumo meraviglioso ed il colore intenso riescono con pochi accorgimenti, a ricreare nell’ambiente circostante le suggestive atmosfere provenzali.

Se amate i profumi intensi, provate ad abbinare la lavanda alla pianta aromatica dell’elicriso, che oltre ad essere molto decorativa grazie al fogliame argentato e ai suoi fiorellini gialli, è una pianta estremamente facile da curare perché necessità di poca acqua e cresce in terreni poveri e sabbiosi; l’elicriso emana un deciso aroma di liquirizia che in pochi attimi richiamerà alla memoria, le lunghe passeggiate estive in riva al mare.

Nei giardini e nei balconi più piccoli e ben soleggiati, si può invece pensare di sfruttare lo spazio verticale, ricorrendo a grigliati in legno o in metallo; piante come il falso gelsomino (rincospermo)img_3265-1 che forma un manto profumato di fiori tra maggio e giugno o l’affascinante glicine, arredano infatti con eleganza gli spazi esterni e durano a lungo.

Un unico accorgimento è quello di scegliere delle cassette profonde almeno 50 cm per dare la possibilità alle piante di svilupparsi correttamente.

A presto!

Maria Grazia