come essiccare le ortensie

In questi caldi giorni estivi, le ortensie sono in piena fioritura mostrandosi in tutto il loro splendore.

E allora perche’ non conservare un po’ della loro bellezza per tutto l’anno?


Luglio e’ il mese ideale per procedere all’essiccazione dei fiori di ortensia.

Vediamo dunque qual’e’ il procedimento piu veloce e semplice da seguire per disidratare questi bellissimi fiori.

Innanzitutto scegliete delle ortensie ancora in piena fioritura, prediligendo i fiori dalla corolla abbondante e dai colori intensi… in questo modo le composizioni floreali  che andrete a realizzare avranno un maggiore effetto decorativo; eseguite quindi un taglio obliquo lasciando lo stelo di una lunghezza di circa trenta cm.


A questo punto, riponete i fiori di ortensia in un vaso alto e piuttosto capiente e adagiate gli steli in maniera tale che riescano a rimanere diritti nel vaso senza difficoltà.

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Riempitelo con poca acqua e sistematelo in un luogo buio a temperatura ambiente, facendo attenzione a tenere i fiori ben distanziati tra di loro.

Aspettate dunque che l’acqua, evaporando, li secchi naturalmente (in genere il processo richiede fino a due settimane); in questo modo eviterete l’antiestetico accartocciamento delle foglie e lo sbiadimento dei colori.

Una volta che i fiori inizieranno ad essiccare, li dovrete appendere capovolti in un’ambiente buio e fresco.

Con un po’ di pazienza e nessuna spesa, avrete a disposizione del materiale prezioso per decorare con eleganza e fascino la vostra casa per tutto l’anno.
A presto! Maria Grazia

 

 

 

Un’esplosione di bellezza: le ortensie Annabelle!

Chi mi segue da un po’ conosce la mia passione per le ortensie, le cui corolle piene di fiori arricchiscono di fascino ed eleganza qualunque ambiente….e oggi vorrei segnalarvi una varietà meravigliosa: l’ Hydrangea arborescens ‘Annabelle’, conosciuta anche come Ortensia Annabelle.Spettacolare per i suoi enormi fiori a forma di palla larghi 30/35 cm che sbocciano da giugno a settembre.Si tratta di un arbusto che non richiede cure particolari: ama l’esposizione in ombra o mezz’ombra e si adatta bene anche a terreni poveri.

Va annaffiata regolarmente e abbondantemente durante tutto il periodo di crescita.

Un unico accorgimento prima di scegliere questa splendida varietà per il vostro giardino: la pianta da adulta raggiunge l’altezza di 120-150 cm ed e perciò necessario fornirgli adeguati spazi, per consentirle di mostrarsi in tutto il suo splendore con le sue appariscenti infiorescenze.

La potatura va eseguita a fine inverno ricordando questa semplice regola: minore è la potatura, più piccoli saranno i fiori che la pianta produrrà la stagione successiva;in questo modo potrete decidere la dimensione del fiore più adatta al vostro giardino.

L’innata bellezza dell’infiorescenza dell’Ortensia Annabelle la rende perfetta anche per le composizioni floreali; i suoi piccoli petali e le sue sfumature di bianco che tendono al verde certosino, creano eleganti suggestioni, ideali per un arredo sia in stile shabbychic che countrychic.

Per esaltarne l’eleganza provate ad abbinarla ad un cestino bianco o ad un vaso di cristallo ed immaginate lo splendore di una tavola nunziale ricoperta dai suoi soffici petali.

Non vi deluderà!img_9633  A presto! Maria Grazia

 

 

Come raccogliere e conservare la lavanda 

La lavanda, con il suo profumo meraviglioso e lo splendido colore, è tra le protagoniste indiscusse del giardino primaverile.

E se in questi giorni vi state chiedendo quando iniziare la sua raccolta, allora munitevi subito di cestino e falcetto perché è proprio questo il momento giusto!! quando il fiore è appena spuntato e la lavanda è più profumata e bella.

Se tagliata in primavera infatti, la pianta ha ancora il tempo di produrre altri fiori per un secondo raccolto.

Iniziate dunque con il tagliare gli steli mediante l’uso di un piccolo falcetto pochi centimetri sopra la struttura legnosa della pianta e raccogliete la lavanda in diversi mazzettini;per tenere fermi i gambi vi consiglio di usare del nastro di raso bianco o della corda.

Liberate la pianta da foglie e gambi che vi sembrano secchi, insieme a tutti i rami che pendono e che appaiono disordinati, in questo modo ne favorirete una crescita più armonica.

Una volta preparati i mazzetti, lasciateli essiccare capovolti in un luogo fresco e buio della casa in questo modo la lavanda conserverà più a lungo il suo meraviglioso colore e profumo.

Una volta pronta non vi resta che dare sfogo alla vostra creatività;usate la lavanda in cucina, per piccoli lavori di artigianato e per decorare la casa…..

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ad esempio vi suggerisco di scegliere dei sacchettini di tela o di cotone e di riempirli dei suoi fiori essiccati!

Sentirete che profumo meraviglioso!

I vostri sacchettini in stile “provenzale” saranno perfetti per profumare in modo naturale la biancheria di casa o qualunque suo ambiente.

A presto!

Maria Grazia

Segni di primavera 

È appena iniziato il mese di Marzo e in giardino qualcosa sta già cambiando….gemme e boccioli iniziano a far capolino ovunque …segnali di energia vitale, dell’arrivo ormai prossimo di una delle stagioni più belle dell’anno…la primavera!

Ed è con essa che cresce il desiderio di vivere appieno gli spazi aperti e di rinnovare quelli interni, regalando a tutto ciò che ci circonda una ventata di freschezza e di novità.Nei vasi, nelle aiuole e bordure spazio dunque ai fiori, in particolare a viole e primule dalle tonalità pastello, luminose e rilassanti…… E dentro  casa, è giunto il momento di lasciare da parte i colori bui e scuri dell’inverno e fare posto a decorazioni e a dettagli dai cromatismi chiari e rasserenanti.

Nella preparazione delle vostre composizioni floreali dunque, utilizzate sia fiori recisi come tulipani, narcisi, ranuncoli che quelli artificiali come peonie ed ortensie dalle tonalità fresche e delicate.

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Per rinnovare la casa in primavera basta seguire i segnali che ci manda la natura e dare così libero sfogo alla fantasia e alla creatività.

A presto! Maria Grazia

Diy: come preparare un centrotavola in fiore 

Nel mio ultimo post “aspettando la primavera “, vi ho parlato delle preziose bulbose pregermogliate, protagoniste indiscusse delle decorazioni floreali di questo periodo.

Vediamo dunque come realizzarne una con pochi semplici gesti.

Procuratevi innanzitutto delle bulbose….io, per la mia composizione ho scelto del muscari blue e un giacinto rosa….

e una ciotola abbastanza profonda; quest’ultima non dimenticate di rivestirla con della plastica per evitare che marcisca a causa delle successive annaffiature.

A questo punto sistemate le vostre bulbose nel terreno, facendo attenzione a non esercitare un’eccessiva pressione in modo da non danneggiare le radici.

Completate infine il tutto, aggiungendo del muschio

In pochi attimi la vostra composizione sarà pronta e in attesa che fiorisca in tutto il suo splendore, potrete utilizzarla sia come centrotavola che come raffinata decorazione in stile countrychic per la vostra casa.

A presto! M.Grazia

Aspettando la primavera

Se in questi giorni state già sognando la primavera con  i suoi meravigliosi colori ed i suoi profumi intensi, allora e’ giunto il momento di riempire la vostra casa di ciotole, cesti e vasi colmi di fiori!
E per allestire delle composizioni colorate capaci di ricreare l’atmosfera fresca e vitale tipica della primavera, le bulbose pregermogliate come muscari, giacinti, tulipani, crocus e narcisi sono ideali.
Si tratta di piante estremamente facili che non chiedono altro che un po’ di luce e di acquacostano pochissimo e sbocciano generosamente anche durante il periodo invernale.
Ricordatevi soltanto di mantenere il terreno sufficientemente umido.
Scegliete dunque la varietà che preferite e riponete le cipolline nei vasi ed in ampie ciotole, abbinandole magari a piante stagionali come viole, ellebori, primule per ottenere un effetto piu’ ricco e suggestivo.

In alternativa potete piantare diversi tipi di bulbi anche a strati, ponendo nella parte in basso quelli piu’ grossi (i tulipani ad esempio) e poi man mano quelli piu’ piccoli e precoci (crocus, muscari, narcisi). Questo metodo, detto a “lasagna”, grazie agli strati sovrapposti, consente di vedere una splendida successione di diverse fioriture nello stesso vaso.
In pochi minuti il gioco è fatto, colore e profumo regaleranno vitalità e allegria ai vostri ambienti domestici anche durante le grigie giornate invernali.

E quando i fiori saranno appassiti e le foglie ingiallite, ricordatevi di non gettare via i bulbi; per poterli ripiantare in autunno e vederli nuovamente germogliare bastera’ tagliare le foglie, estrarre i bulbi dal terreno e farli asciugare in un luogo fresco, buio e asciutto. Alcuni tipi di bulbi rifioriscono infatti per anni in tutta la loro bellezza.
M.Grazia