Piccoli fiori di carta

A volte, osservando le infiorescenze dello statice (cd.limonium sinuatum) si ha la sensazione di essere di fronte ad un romantico origami di carta dai colori pastello; ed infatti cio’ che caratterizza questa pianta, ancora così poco conosciuta, sono proprio i suoi graziosi fiori dall’aspetto quasi cartaceo e dal delicato profumo fruttato.img_5698

 

I fiori di statice vengono spesso utilizzati per realizzare delle splendide composizioni floreali proprio perché oltre alla valenza estetica, rappresentano “la bellezza eterna e  l’amore che dura nel tempo”.img_5700

Cerchiamo dunque di conoscere piu’ da vicino questa pianta dalle straordinarie caratteristiche: lo statice e’ una pianta annuale e perenne, di origine mediterranea che produce lunghi fusti rigidi che portano infiorescenze appiattite dalle delicate tonalità pastello; la palette di colori e’ davvero variegata, di colore rosa, purpureo o violetto, più raramente di bianco, giallo o azzurro.img_5701

Si tratta di una pianta che ama il sole e sopporta senza problemi la siccità, prediligendo i terreni asciutti e ben drenati. In alcune regioni d’Italia come la Sardegna puo’ capitare di imbattersi in odorosi cespugli di Limonium, proprio in prossimità della spiaggia.

Lo statice pur essendo una pianta a bassa manutenzione, teme i ristagni di acqua e se nei periodi di forte siccità, è consigliabile mantenere il terreno umido, in inverno viceversa non va mai annaffiata.

Se dunque quest’estate passeggiando in riva al mare, vi capiterà di imbattervi in questa splendida pianta, ricordate che i suoi fiori si prestano straordinariamente ad essere seccati e adoperati per realizzare delle composizioni durevoli, dato che si mantengono pressochè inalterati nel tempo.

Per essiccarli basterà osservare qualche piccolo accorgimento, ovvero quello di praticare un taglio alla base del fusto e di riporre i rametti a testa in giu’ in un ambiente caldo e buio; dopo qualche settimana sarà possibile utilizzarli per riempire vasi e cesti della casa o per comporre dei profumati bouquet.img_5699

A presto! Maria Grazia

Le piante da scegliere per una casa ricca di colori

La stagione primaverile è finalmente arrivata e se i vostri terrazzi e giardini sono ancora spogli per mancanza di tempo, vediamo allora quali piante scegliere per avere un pronto effetto di fiori e colori!img_2087

Le ortensie, con la loro innata eleganza e bellezza, sono piante a bassa manutenzione che non si ammalano facilmente e che regalano lunghe fioriture; soltanto durante il periodo estivo necessitano di generose annaffiature e prediligono un’esposizione ombreggiata. In commercio ne esistono svariate tonalità di colore e questo ci permette di poter realizzare in terrazzo come in giardino, composizioni dagli splendidi abbinamenti cromatici.

La lavanda, anch’essa ideale sia in vaso che in giardino, è una pianta molto rustica che resiste all’aridità e alle elevate temperature estive;img_9483 il suo profumo meraviglioso ed il colore intenso riescono con pochi accorgimenti, a ricreare nell’ambiente circostante le suggestive atmosfere provenzali.

Se amate i profumi intensi, provate ad abbinare la lavanda alla pianta aromatica dell’elicriso, che oltre ad essere molto decorativa grazie al fogliame argentato e ai suoi fiorellini gialli, è una pianta estremamente facile da curare perché necessità di poca acqua e cresce in terreni poveri e sabbiosi; l’elicriso emana un deciso aroma di liquirizia che in pochi attimi richiamerà alla memoria, le lunghe passeggiate estive in riva al mare.

Nei giardini e nei balconi più piccoli e ben soleggiati, si può invece pensare di sfruttare lo spazio verticale, ricorrendo a grigliati in legno o in metallo; piante come il falso gelsomino (rincospermo)img_3265-1 che forma un manto profumato di fiori tra maggio e giugno o l’affascinante glicine, arredano infatti con eleganza gli spazi esterni e durano a lungo.

Un unico accorgimento è quello di scegliere delle cassette profonde almeno 50 cm per dare la possibilità alle piante di svilupparsi correttamente.

A presto!

Maria Grazia

Non ti scordar di me!

San Valentino e’ appena trascorso…e rose, ranuncoli e tulipani sono stati tra i protagonisti indiscussi della festa piu’ romantica dell’anno.

Tuttavia c’e’ un’altra piantina che con i suoi teneri e delicati fiorellini simboleggia la fedeltà e l’amore eterno ed e’ il Myosotis, piu’ comunemente conosciuto come “non ti scordar di me”.

Il suo nome trae origine da un’antica leggenda che narra la triste storia di due innamorati austriaci, che sulla riva del fiume Danubio intenti a scambiarsi la promessa di un’amore eterno tenendo in mano proprio i fiori blu del Myosotis, vedono sfortunatamente il giovane innamorato scivolare in acqua, trascinato via da un vortice impetuoso;prima di scomparire per sempre il ragazzo ha solo il tempo di gridare alla fidanzata le sue ultime parole: “Non ti scordare di me”.

Dunque il Myosotis racchiude in se’ una promessa d’amore eterno e con i suoi splendidi fiorellini, i cui colori vanno dal bianco all’azzurro indaco annuncia anche l’arrivo della primavera.

E’ una piantina dalla fioritura abbondante ed estremamente facile da curare che ama i terreni ricchi e umidi e gradisce un’esposizione in pieno sole o a mezz’ombra;queste sue caratteristiche la rendono ideale per il giardiniere fai da te e perfetta per decorare con successo aiuole, bordure e giardini rocciosi.

Durante i mesi di febbraio e marzo può essere utilizzata anche come pianta da vaso per creare delicate composizioni floreali; provate ad esempio ad abbinarla a ranuncoli o a dei tulipani dai colori pastello per esaltarne l’innata eleganza.

Il Myosotis riesce a fiorire bene e con continuità dall’inizio della primavera fino all’estate e per mantenere e prolungare la sua deliziosa fioritura a lungo, sarà sufficiente ricordarsi di rimuovere con regolarità i fiorellini appassiti.

A presto!

Maria Grazia

Come avere giacinti in fiore entro Natale🌸

nurserygarden_2016-01-30_08-52-51Bellissimi e profumatissimi, i giacinti sono le bulbose da fiore più amate e soprattutto più facili da coltivare: davvero una grande risorsa per il giardiniere fai da te!

Ed il mese di Ottobre è sicuramente il periodo migliore sia per piantare nei vasi e nelle aiuole del giardino, i bulbi che fioriranno la prossima primavera ( vedi post È il momento dei bulbi! ) sia per procedere alla cosiddetta “forzatura della fioritura” , un trucco davvero semplice per ottenere profumatissimi giacinti in fiore entro Natale.

Molti amici che mi seguono su Facebook ed Instagram, mi hanno chiesto come fare ed è per questo che ho pensato di realizzare un breve tutorial per mostrarvi l’estrema semplicità del procedimento.​

​I bulbi di giacinto vanno messi in un vasetto con acqua o con un po’ di terra mista a sabbia per circa 3-4 settimane, e collocati inizialmente in un luogo buio e fresco per poi spostarli alla luce ed in un luogo più caldo appena si sarà formato il germoglio!

In commercio esistono delle apposite ampolline per favorire questo procedimento, che oltre ad essere molto belle esteticamente, permetteranno anche ai bambini di assistere allo sviluppo delle radici e quindi al graduale sbocciare di uno splendido fiore.

Appena le bulbose di Giacinto saranno pregermogliate….. 

sarà possibile rinvasarle per creare delle suggestive composizioni che decoreranno e profumeranno la nostra casa durante il magico periodo delle feste.

A presto! Maria Grazia

È il momento dei bulbi!

Per gli amanti del giardinaggio l’autunno è una stagione meravigliosa, piena di stimoli e di preparativi; tra questi vi è  sicuramente quella di piantare in vaso e in aiuole i bulbi dei nostri fiori preferiti: giacinti, narcisi, tulipani e anemoni!

Soltanto in questo modo potremo vederli fiorire in tutto il loro colore, profumo e bellezza la prossima primavera.


​Scegliete dunque quali bulbose da fiore piantare e collocatele in un luogo dove avranno sole per tutta la durata dell’inverno.

​Per facilitarvi il lavoro utilizzate un attrezzo piantabulbi in modo da riuscire a fare fori della dimensione e della profondità giusta.

Ricordatevi di piantare i bulbi piu’ grossi con la punta all’insu’ in un terriccio universale ad una profondita’ pari al doppio dell’altezza del bulbo.

Se effettuate la loro coltivazione in vasi e ciotole, scegliete dei modelli abbastanza profondi  e stendete sul fondo uno strato di palline d’argilla in modo da garantire un corretto drenaggio dell’acqua d’irrigazione.

In particolare gli splendidi giacinti, con un piccolo trucchetto chiamato “forzatura della fioritura “ possono addirittura sbocciare entro Natale!!!

occorrerà semplicemente mettere il bulbo in un vasetto con acqua o con un po’ di terriccio per circa 3-4 settimane, collocandolo inizialmente in un luogo buio e fresco e spostandolo successivamente alla luce e in un luogo più caldo, appena si sarà formato il germoglio!

A presto e buon lavoro!

Maria Grazia