La primavera è già qui!

Anche se in questi giorni fa molto freddo ed una brina ghiacciata ricopre al mattino l’erba e le piante del giardino, esiste un modo per vivere e godere anticipatamente dei colori e dei profumi della primavera: quello di crearla in casa!Basta un semplice cestino pieno di primule colorate o qualche giacinto profumato… per portare con effetto immediato agli ambienti di casa, tutta la luce e la freschezza delle giornate primaverili e per ritrovare così anche l’energia vitale e l’entusiasmo che solo questa stagione sa regalarci!E durante il lungo periodo invernale, per comporre le mie decorazioni floreali, ricorro spesso anche ai fiori artificiali, che restano un elemento decorativo indispensabile soprattutto per coloro che, pur amando i fiori, non hanno a disposizione il tempo necessario per curarli correttamente.Ciò che resta fondamentale, affinché l’effetto finale della composizione sia il più possibile naturale, è la scelta di fiori e piante artificiali che dovrà sempre ricadere su prodotti di qualità. A presto!

Maria Grazia

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Come decorare casa dopo le feste!

Le feste sono ahimè terminate, ed ognuno di noi in questi giorni sta salutando con un po’ di nostalgia gli addobbi ed i decori che hanno reso questo periodo pieno di calore ed atmosfera.

E se dopo aver messo via l’albero di Natale e le ghirlande, non volete vivere la classica sensazione di “casa svuotata”, provate allora a realizzare delle composizioni floreali piene di colore, capaci di portare una ventata di freschezza e di bellezza alla casa durante il periodo invernale.Utilizzando giacinti, muscari e narcisi pregermogliati, o piante piene di colore come le primule, sarà possibile allestire con estrema facilità, degli angoli graziosi e suggestivi.

Basterà infatti con un po’ di fantasia, abbinare questi splendidi fiori a vasi e cestini, per riempire senza troppi rimpianti tutti gli spazi rimasti vuoti dopo le feste di Natale.

A presto!

Maria Grazia

Una bellezza tropicale per balcone e giardino 🌺

Tra le fioriture più belle dell’estate c’è quella dell’Ibisco, pianta di origine tropicale che grazie ai suoi splendidi fiori colorati ed al suo fogliame verde e lucente, riesce a trasmettere fascino e bellezza a terrazzi e giardini.

In commercio ne esistono molteplici varietà anche se per le sue caratteristiche l’Hibiscus syriacus resta quello più coltivato.

Si tratta di una pianta che ama vivere all’aperto in zone ben soleggiate o tutt’al più in mezz’ombra.

L’ibisco predilige i climi miti e le estati lunghe e calde, anche se alcune specie come l’Hibiscus syriacus dimostrano una moderata resistenza al freddo, specie se la pianta viene messa a dimora accanto ad un muro che la ripara dal gelo.

L’Ibisco non necessita di un terreno particolare anche se quest’ultimo deve essere fertile e ben drenato; fate dunque attenzione ai ristagni idrici che possono causare fenomeni di asfissia e marciumi dell’apparato radicale.

Se scegliete di coltivare l’ibisco in vaso, ricordatevi di procurarvene uno abbastanza grande e profondo e garantitegli una concimazione ogni dieci giorni, in quanto la sua crescita è ideale quando il terreno è mediamente ricco di sostanza organica.

I fiori recisi di Ibisco hanno anche una preziosa valenza decorativa specie nella candida tonalità del bianco…sarà infatti sufficiente riporli in un vaso per dare un tocco di fascino countrychic alla nostra casa d’estate.

A presto! Maria Grazia

Piccoli fiori di carta

A volte, osservando le infiorescenze dello statice (cd.limonium sinuatum) si ha la sensazione di essere di fronte ad un romantico origami di carta dai colori pastello; ed infatti cio’ che caratterizza questa pianta, ancora così poco conosciuta, sono proprio i suoi graziosi fiori dall’aspetto quasi cartaceo e dal delicato profumo fruttato.img_5698

 

I fiori di statice vengono spesso utilizzati per realizzare delle splendide composizioni floreali proprio perché oltre alla valenza estetica, rappresentano “la bellezza eterna e  l’amore che dura nel tempo”.img_5700

Cerchiamo dunque di conoscere piu’ da vicino questa pianta dalle straordinarie caratteristiche: lo statice e’ una pianta annuale e perenne, di origine mediterranea che produce lunghi fusti rigidi che portano infiorescenze appiattite dalle delicate tonalità pastello; la palette di colori e’ davvero variegata, di colore rosa, purpureo o violetto, più raramente di bianco, giallo o azzurro.img_5701

Si tratta di una pianta che ama il sole e sopporta senza problemi la siccità, prediligendo i terreni asciutti e ben drenati. In alcune regioni d’Italia come la Sardegna puo’ capitare di imbattersi in odorosi cespugli di Limonium, proprio in prossimità della spiaggia.

Lo statice pur essendo una pianta a bassa manutenzione, teme i ristagni di acqua e se nei periodi di forte siccità, è consigliabile mantenere il terreno umido, in inverno viceversa non va mai annaffiata.

Se dunque quest’estate passeggiando in riva al mare, vi capiterà di imbattervi in questa splendida pianta, ricordate che i suoi fiori si prestano straordinariamente ad essere seccati e adoperati per realizzare delle composizioni durevoli, dato che si mantengono pressochè inalterati nel tempo.

Per essiccarli basterà osservare qualche piccolo accorgimento, ovvero quello di praticare un taglio alla base del fusto e di riporre i rametti a testa in giu’ in un ambiente caldo e buio; dopo qualche settimana sarà possibile utilizzarli per riempire vasi e cesti della casa o per comporre dei profumati bouquet.img_5699

A presto! Maria Grazia

Come cambiare il colore delle ortensie

In questi giorni è iniziata la splendida fioritura delle ortensie: piante dalle meravigliose infiorescenze, che grazie alle loro sfumature di colore, sono ideali per realizzare delle affascinanti composizioni in stile countrychic.

Non tutti sanno però che, con un piccolo trucco, è possibile modificarne il colore e trasformare un’ortensia rosa in una blu o viola e viceversa.

Le ortensie infatti, sono piante acidofile ed è proprio giocando sull’acidità del terreno ove esse sono piantate, che diventa possibile cambiarne l’aspetto cromatico.

Per esempio, in un terreno con maggiore acidità, i fiori assumeranno un colore blu intenso, mentre in un terreno meno acido, l’ortensia manterrà un colore più chiaro.

Per rendere piu’ semplice questo procedimento, in commercio esistono dei prodotti specifici: gli azzurranti (dei preparati a base di ferro, alluminio e microelementi) e gli arrossanti (a base di azoto, fosforo e un basso contenuto di potassio) che miscelati all’acqua dell’irrigazione , regaleranno gradualmente nuove sfumature di colore al fiore dell’ortensia.

Se invece amate come la sottoscritta, le ortensie bianche ed il loro delicato colore, sappiate che è possibile renderle ancora più candide, utilizzando nel terreno fertilizzanti ad elevato contenuto di fosforo ed azoto.

Non vi resta dunque che scegliere il colore piu’ adatto alla vostra casa e provare!

A presto…Maria Grazia