Come cambiare il colore delle ortensie

In questi giorni è iniziata la splendida fioritura delle ortensie: piante dalle meravigliose infiorescenze, che grazie alle loro sfumature di colore, sono ideali per realizzare delle affascinanti composizioni in stile countrychic.

Non tutti sanno però che, con un piccolo trucco, è possibile modificarne il colore e trasformare un’ortensia rosa in una blu o viola e viceversa.

Le ortensie infatti, sono piante acidofile ed è proprio giocando sull’acidità del terreno ove esse sono piantate, che diventa possibile cambiarne l’aspetto cromatico.

Per esempio, in un terreno con maggiore acidità, i fiori assumeranno un colore blu intenso, mentre in un terreno meno acido, l’ortensia manterrà un colore più chiaro.

Per rendere piu’ semplice questo procedimento, in commercio esistono dei prodotti specifici: gli azzurranti (dei preparati a base di ferro, alluminio e microelementi) e gli arrossanti (a base di azoto, fosforo e un basso contenuto di potassio) che miscelati all’acqua dell’irrigazione , regaleranno gradualmente nuove sfumature di colore al fiore dell’ortensia.

Se invece amate come la sottoscritta, le ortensie bianche ed il loro delicato colore, sappiate che è possibile renderle ancora più candide, utilizzando nel terreno fertilizzanti ad elevato contenuto di fosforo ed azoto.

Non vi resta dunque che scegliere il colore piu’ adatto alla vostra casa e provare!

A presto…Maria Grazia

 

 

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Benvenuta primavera!

Quest’anno si è fatta attendere davvero molto ma alla fine è arrivata: la primavera! con i suoi splendidi colori e i suoi profumi intensi, oltre ad essere il momento dell’anno ideale per vivere il contatto con la natura, la primavera può diventare anche una bella occasione di rinnovamento per la nostra casa e per noi stessi; un’opportunità per riscoprirci attraverso la preparazione di decorazioni capaci di regalare fascino e bellezza a ciò che viviamo quotidianamente.

Negli spazi interni della casa, è il momento di ghirlande realizzate a mano con fiori e rami intrecciaticesti colmi di fiori e a dettagli dai colori pastello come il verde chiaro, l’azzurro, il lilla ed il bianco: tonalità rasserenanti che sanno trasmettere energia e luminosità all’ambiente circostante.

Per preparare delle composizioni floreali in tema, capaci dunque di ricreare anche in casa l’atmosfera fresca e vitale tipica della primavera, utilizzate dei fiori recisi come tulipani, giacinti, ranuncoli e narcisi ed arricchite i vostri vasi e cestini con splendidi rami di melo e di pesco fioriti, simbolo di una natura che si rinnova.

Sui mobili e sulla tavola aggiungete dei piccoli particolari primaverili come nidi, uova, farfalle e simpatici coniglietti per rendere più curato e suggestivo il vostro mondo primaverile.

Per gli spazi esterni ed in particolare nelle aiuole e bordure della casa, scegliete delle piante da fiore a pronto effetto di bellezza e colore come primule e violepiante che non solo necessitano di cure molto semplici, in quanto per la loro manutenzione sarà sufficiente tenerle esposte alla luce del sole ed annaffiarle frequentemente, ma che abbinate a materiali come legno e ferro battuto, regaleranno un tocco di fascino Country chic alla vostra abitazione.

Buona primavera a tutti!

Diy:come realizzare una ghirlanda primaverile

Da sempre simbolo beneaugurante, la ghirlanda è una delle decorazioni che maggiormente rappresenta la rinascita e la bellezza primaverile; vediamo dunque come realizzarne una con pochi semplici passaggi, sempre nell’ottica del fai da te!

Procuratevi una base per ghirlanda in polistirolo, delle forbici per bricolage, della corda e diversi rametti dei fiori artificiali che preferite.

Avvolgete i rametti di fiori attorno alla parte inferiore della base, aiutandovi con la corda per fissarli alla stessa.

Cercate di essere generosi nella quantità di rametti da utilizzare, in modo da ottenere un effetto più ricco e armonioso.

Una volta riempita la base inferiore…potete iniziare a decorare la parte superiore della ghirlanda, avvolgendo piu’ volte la corda attorno ad essa…

La vostra ghirlanda e’ pronta e potrete utilizzarla come fuoriporta o come decorazione in stile countrychic per la vostra casa di primavera!

Buon lavoro e a presto! Maria Grazia

Diy: come realizzare delle uova portafiori

La Pasqua si sta avvicinando e un’idea molto semplice e carina per realizzare delle decorazioni suggestive per la nostra casa, è quella di trasformare delle semplici uova in graziosi elementi di decor.

Vediamo dunque qual’è il procedimento da seguire, restando sempre nell’ottica del “fai da te”.

Innanzitutto procuratevi delle uova di quaglia o delle classiche uova bianche, da lasciare al naturale o da dipingere con colori naturali (vedi post Idee fai da te per la casa di primavera ); rompetene la sommità in modo da ricavarne un forellino ( non troppo grande per evitare di causare delle crepe sulla superficie dell’uovo).img_8128 A questo punto, svuotatele del contenuto ed immergetele in acqua e aceto per disinfettarle; una volta che queste saranno asciutte, versate al loro interno un po’ d’acqua e scegliere quale fiorellino utilizzare! le profumate viole, le allegre pratoline o i colorati tulipani sono solo alcuni dei bellissimi fiori di stagione che potrete utilizzare.

Per ottenere un effetto più duraturo potete anche utilizzare delle margherite o dei fiorellini artificiali, purché di buona manifattura in modo da ottenere un risultato realistico.

Se volete dare un tocco countrychic alla vostra composizione, riponete le vostre uova portafiori all’interno di un cestino pieno di fieno e collocatelo al centro della vostra tavola; sarà un modo di portare qualcosa di allegro e allo stesso tempo raffinato nella vostra casa.

Buon decor e a presto!

Maria Grazia

Decoriamo casa con la stella di Natale!

Con le sue foglie colorate, la cui forma particolare ricordano quella di una stella, l’euphorbia pulcherrima o stella di Natale è una della piante protagoniste del periodo di Natale; la si può trovare in vendita praticamente ovunque, partendo dai vivai fino ad arrivare ai supermercati, ma pochi conoscono le sue origini e le sue caratteristiche.Si tratta di una splendida pianta ornamentale originaria del Messico, la cui fioritura avviene proprio in pieno inverno.

Per mantenerla a lungo rigogliosa ed in fiore, occorre innanzitutto trovare il punto giusto dove collocarla come un davanzale soleggiato esposto a sud; ama i punti luminosi e ben arieggiati con temperature che oscillano tra i 14 ed i 22 gradi dato che i cambi repentini di temperatura ed il freddo possono danneggiare irreparabilmente le sue foglie.

Per il suo brillante colore è una pianta perfetta per realizzare le decorazioni Natalizie, è sufficiente infatti riporla in un cesto o in un bel vaso decorato per esaltarne la naturale bellezza.

La stella di Natale va annaffiate regolarmente ogni due, tre giorni ed il terriccio mantenuto uniformemente umido. Dopo l’irrigazione, che dovrà avvenire dal sottovaso, ricordatevi di svuotare sempre i piattini per evitare dannosi ristagni d’acqua.

La durata della fioritura della pianta è prolungata dall’umidità e per mantenere il colore del fogliame vivo e rigoglioso, alimentate la vostra stella di Natale mensilmente con un fertilizzante a basso contenuto di azoto ed alto contenuto di fosforo e potassio.

Spesso dopo il periodo Natalizio la pianta, una volta perse tutte le sue foglie, viene buttata; provate invece, una volta potata (tagliate gli steli a circa 10 cm dalla base) e rinvasata, ad innaffiarla e tenerla in un luogo fresco fino a metà primavera.

Successivamente nel periodo estivo, spostatela all’esterno, ricordandovi di annaffiarla e concimarla mensilmente; poi da metà autunno, riportatela all’interno e questa riprenderà la sua splendida fioritura fino al prossimo Natale.

A presto!

Maria Grazia