È già tempo di decorare!

Per chi come me ama le decorazioni, questo periodo dell’anno è davvero entusiasmante, ricco di spunti e di stimoli creativi.Ogni dettaglio, ogni particolare diventa indispensabile per trasformare la casa e per ricreare quell’atmosfera e quella magia speciale, che solo il Natale sa regalarci. E quest’anno, per preparare i cestini ed i centrotavola natalizi mi sono lasciata ispirare dai colori lucenti delle bacche rosse e dal profumo intenso delle conifere, per dare un tocco rustico ma elegante ad ambienti della casa come salotto e cucina.. E anche le ghirlande, protagoniste indiscusse del Natale, possono essere impreziosite di dettagli, aggiungendo ad esempio delle bacche di pungitopo o agrifoglio, pianta quest’ultima da sempre considerata simbolo di fortuna e allegria.Le ghirlande sono elementi decorativi estremamente versatili; possono essere infatti utilizzate sia come centrotavola che come splendidi fuoriporta…davvero irrinunciabili durante il periodo natalizio.

E voi? quale stile avete scelto per decorare il vostro Natale?

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Diy: come realizzare una ghirlanda autunnale!

Volete realizzare con estrema semplicita’ una ghirlanda per salutare l’arrivo della stagione autunnale? vediamo allora come realizzarne una in pochi passaggi!

Procuratevi una base di polistirolo per ghirlanda, una pistola per colla a caldo, un po’ di muschio e qualche pigna…

con l’ausilio della pistola, disponete sulla base di polistirolo la colla e successivamente attaccate sopra il muschio, esercitando una leggera pressione con le dita. img_7019

Seguite lo stesso procedimento fino a riempire completamente con il muschio la base di polistirolo.img_7018

A questo punto assicuratevi che non siano rimaste zone scoperte e se vi va arricchite di particolari la vostra ghirlanda, aggiungendo ad esempio qualche pigna o dei rametti di erica (una pianta facilmente reperibile in questo periodo).img_7020

In pochi minuti la vostra ghirlanda sara’ pronta per essere utilizzata come fuoriporta o come decorazione autunnale per la casa .

A presto! Maria Grazia

 

 

Un autunno a tutto decor!

Le vacanze ahimè sono terminate ed un modo per superare la tipica malinconia da rientro, è sicuramente quello di concentrarsi su nuovi progetti e di pensare all’arrivo di una stagione ricca di stimoli e suggestioni come l’autunno!img_6519

sono proprio questi infatti, i giorni ideali per fare il punto su tutto ciò che ci occorre per creare la giusta atmosfera anche nella nostra casa. Piccole ghirlande, ciclamini colorati, eleganti eriche e pigne, sono solo alcuni degli elementi indispensabili per riempire  di colore e fascino ambienti come il salone e la cucina.img_6550

Sia i ciclamini che le eriche sono piante da esterno, ma per qualche settimana se annaffiate in modo adeguato ovvero evitando i ristagni idrici, riescono a conservare la loro bellezza anche in casa, dando vita a delle splendide composizioni.img_6718

L’aspetto piu’ interessante delle decorazioni autunnali e’ proprio quello di essere a basso costo, in quanto gran parte di questo prezioso materiale come ciclamini, pigne e rametti di pino, possono essere facilmente trovati facendo una rilassante passeggiata nei boschi.img_6605

E se volete dare un immediato tocco autunnale alla vostra cucina, provate a riempire un cestino con delle mele abbinandovi qualche fiorellino di stagione come la thunbergia alata. img_6705

A presto! Maria Grazia

 

 

 

Una bellezza tropicale per balcone e giardino 🌺

Tra le fioriture più belle dell’estate c’è quella dell’Ibisco, pianta di origine tropicale che grazie ai suoi splendidi fiori colorati ed al suo fogliame verde e lucente, riesce a trasmettere fascino e bellezza a terrazzi e giardini.

In commercio ne esistono molteplici varietà anche se per le sue caratteristiche l’Hibiscus syriacus resta quello più coltivato.

Si tratta di una pianta che ama vivere all’aperto in zone ben soleggiate o tutt’al più in mezz’ombra.

L’ibisco predilige i climi miti e le estati lunghe e calde, anche se alcune specie come l’Hibiscus syriacus dimostrano una moderata resistenza al freddo, specie se la pianta viene messa a dimora accanto ad un muro che la ripara dal gelo.

L’Ibisco non necessita di un terreno particolare anche se quest’ultimo deve essere fertile e ben drenato; fate dunque attenzione ai ristagni idrici che possono causare fenomeni di asfissia e marciumi dell’apparato radicale.

Se scegliete di coltivare l’ibisco in vaso, ricordatevi di procurarvene uno abbastanza grande e profondo e garantitegli una concimazione ogni dieci giorni, in quanto la sua crescita è ideale quando il terreno è mediamente ricco di sostanza organica.

I fiori recisi di Ibisco hanno anche una preziosa valenza decorativa specie nella candida tonalità del bianco…sarà infatti sufficiente riporli in un vaso per dare un tocco di fascino countrychic alla nostra casa d’estate.

A presto! Maria Grazia

Piccoli fiori di carta

A volte, osservando le infiorescenze dello statice (cd.limonium sinuatum) si ha la sensazione di essere di fronte ad un romantico origami di carta dai colori pastello; ed infatti cio’ che caratterizza questa pianta, ancora così poco conosciuta, sono proprio i suoi graziosi fiori dall’aspetto quasi cartaceo e dal delicato profumo fruttato.img_5698

 

I fiori di statice vengono spesso utilizzati per realizzare delle splendide composizioni floreali proprio perché oltre alla valenza estetica, rappresentano “la bellezza eterna e  l’amore che dura nel tempo”.img_5700

Cerchiamo dunque di conoscere piu’ da vicino questa pianta dalle straordinarie caratteristiche: lo statice e’ una pianta annuale e perenne, di origine mediterranea che produce lunghi fusti rigidi che portano infiorescenze appiattite dalle delicate tonalità pastello; la palette di colori e’ davvero variegata, di colore rosa, purpureo o violetto, più raramente di bianco, giallo o azzurro.img_5701

Si tratta di una pianta che ama il sole e sopporta senza problemi la siccità, prediligendo i terreni asciutti e ben drenati. In alcune regioni d’Italia come la Sardegna puo’ capitare di imbattersi in odorosi cespugli di Limonium, proprio in prossimità della spiaggia.

Lo statice pur essendo una pianta a bassa manutenzione, teme i ristagni di acqua e se nei periodi di forte siccità, è consigliabile mantenere il terreno umido, in inverno viceversa non va mai annaffiata.

Se dunque quest’estate passeggiando in riva al mare, vi capiterà di imbattervi in questa splendida pianta, ricordate che i suoi fiori si prestano straordinariamente ad essere seccati e adoperati per realizzare delle composizioni durevoli, dato che si mantengono pressochè inalterati nel tempo.

Per essiccarli basterà osservare qualche piccolo accorgimento, ovvero quello di praticare un taglio alla base del fusto e di riporre i rametti a testa in giu’ in un ambiente caldo e buio; dopo qualche settimana sarà possibile utilizzarli per riempire vasi e cesti della casa o per comporre dei profumati bouquet.img_5699

A presto! Maria Grazia