Benvenuta primavera!

Quest’anno si è fatta attendere davvero molto ma alla fine è arrivata: la primavera! con i suoi splendidi colori e i suoi profumi intensi, oltre ad essere il momento dell’anno ideale per vivere il contatto con la natura, la primavera può diventare anche una bella occasione di rinnovamento per la nostra casa e per noi stessi; un’opportunità per riscoprirci attraverso la preparazione di decorazioni capaci di regalare fascino e bellezza a ciò che viviamo quotidianamente.

Negli spazi interni della casa, è il momento di ghirlande realizzate a mano con fiori e rami intrecciaticesti colmi di fiori e a dettagli dai colori pastello come il verde chiaro, l’azzurro, il lilla ed il bianco: tonalità rasserenanti che sanno trasmettere energia e luminosità all’ambiente circostante.

Per preparare delle composizioni floreali in tema, capaci dunque di ricreare anche in casa l’atmosfera fresca e vitale tipica della primavera, utilizzate dei fiori recisi come tulipani, giacinti, ranuncoli e narcisi ed arricchite i vostri vasi e cestini con splendidi rami di melo e di pesco fioriti, simbolo di una natura che si rinnova.

Sui mobili e sulla tavola aggiungete dei piccoli particolari primaverili come nidi, uova, farfalle e simpatici coniglietti per rendere più curato e suggestivo il vostro mondo primaverile.

Per gli spazi esterni ed in particolare nelle aiuole e bordure della casa, scegliete delle piante da fiore a pronto effetto di bellezza e colore come primule e violepiante che non solo necessitano di cure molto semplici, in quanto per la loro manutenzione sarà sufficiente tenerle esposte alla luce del sole ed annaffiarle frequentemente, ma che abbinate a materiali come legno e ferro battuto, regaleranno un tocco di fascino Country chic alla vostra abitazione.

Buona primavera a tutti!

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Diy: come realizzare delle uova portafiori

La Pasqua si sta avvicinando e un’idea molto semplice e carina per realizzare delle decorazioni suggestive per la nostra casa, è quella di trasformare delle semplici uova in graziosi elementi di decor.

Vediamo dunque qual’è il procedimento da seguire, restando sempre nell’ottica del “fai da te”.

Innanzitutto procuratevi delle uova di quaglia o delle classiche uova bianche, da lasciare al naturale o da dipingere con colori naturali (vedi post Idee fai da te per la casa di primavera ); rompetene la sommità in modo da ricavarne un forellino ( non troppo grande per evitare di causare delle crepe sulla superficie dell’uovo).img_8128 A questo punto, svuotatele del contenuto ed immergetele in acqua e aceto per disinfettarle; una volta che queste saranno asciutte, versate al loro interno un po’ d’acqua e scegliere quale fiorellino utilizzare! le profumate viole, le allegre pratoline o i colorati tulipani sono solo alcuni dei bellissimi fiori di stagione che potrete utilizzare.

Per ottenere un effetto più duraturo potete anche utilizzare delle margherite o dei fiorellini artificiali, purché di buona manifattura in modo da ottenere un risultato realistico.

Se volete dare un tocco countrychic alla vostra composizione, riponete le vostre uova portafiori all’interno di un cestino pieno di fieno e collocatelo al centro della vostra tavola; sarà un modo di portare qualcosa di allegro e allo stesso tempo raffinato nella vostra casa.

Buon decor e a presto!

Maria Grazia

Non ti scordar di me!

San Valentino e’ appena trascorso…e rose, ranuncoli e tulipani sono stati tra i protagonisti indiscussi della festa piu’ romantica dell’anno.

Tuttavia c’e’ un’altra piantina che con i suoi teneri e delicati fiorellini simboleggia la fedeltà e l’amore eterno ed e’ il Myosotis, piu’ comunemente conosciuto come “non ti scordar di me”.

Il suo nome trae origine da un’antica leggenda che narra la triste storia di due innamorati austriaci, che sulla riva del fiume Danubio intenti a scambiarsi la promessa di un’amore eterno tenendo in mano proprio i fiori blu del Myosotis, vedono sfortunatamente il giovane innamorato scivolare in acqua, trascinato via da un vortice impetuoso;prima di scomparire per sempre il ragazzo ha solo il tempo di gridare alla fidanzata le sue ultime parole: “Non ti scordare di me”.

Dunque il Myosotis racchiude in se’ una promessa d’amore eterno e con i suoi splendidi fiorellini, i cui colori vanno dal bianco all’azzurro indaco annuncia anche l’arrivo della primavera.

E’ una piantina dalla fioritura abbondante ed estremamente facile da curare che ama i terreni ricchi e umidi e gradisce un’esposizione in pieno sole o a mezz’ombra;queste sue caratteristiche la rendono ideale per il giardiniere fai da te e perfetta per decorare con successo aiuole, bordure e giardini rocciosi.

Durante i mesi di febbraio e marzo può essere utilizzata anche come pianta da vaso per creare delicate composizioni floreali; provate ad esempio ad abbinarla a ranuncoli o a dei tulipani dai colori pastello per esaltarne l’innata eleganza.

Il Myosotis riesce a fiorire bene e con continuità dall’inizio della primavera fino all’estate e per mantenere e prolungare la sua deliziosa fioritura a lungo, sarà sufficiente ricordarsi di rimuovere con regolarità i fiorellini appassiti.

A presto!

Maria Grazia

Tempo di fiori in casa 💐

I fiori hanno una capacità davvero speciale, quella di portare un po’ della luce e della magica atmosfera primaverile nella nostra casa.E per la casa d’inverno, le bulbose sono una vera e propria risorsa per riempire di colore le lunghe giornate invernali; basta infatti un semplice mazzolino di tulipani…img_3147dei profumati giacintiimg_3138o una piantina di muscari …..img_3163per riempire di bellezza ed eleganza l’ambiente che ci circonda.

Non e’ necessario disporre di grandi spazi o avere il cosiddetto “pollice verde” per creare degli angoli di bellezza in fiore; il segreto per realizzare delle composizioni capaci di rendere fresca ed accogliente l’atmosfera circostante, sta nello scegliere un vaso o un cestino dalla forma e dal materiale particolare e riempirlo di fiori freschi.
Per prolungare la loro fioritura, ricordatevi di sistemarli lontano dai termosifoni di casa e di cambiare frequentemente l’acqua; è fondamentale infatti che quest’ultima sia sempre pulita, perché i gambi dei fiori come ad esempio quelli dei narcisi e dei tulipani, emettono una sostanza vischiosa che la intorbida.
 
In alternativa per le vostre composizioni potete utilizzate delle piante e dei fiori artificiali purche’ ben fatti.
Fino a qualche anno fa, quelle esistenti in commercio erano piuttosto finte ed artefatte, ma ultimamente le cose sono cambiate ed in vendita esistono dei fiori e delle piante artificiali talmente belle e perfette, che neppure toccandole si riesce a capire la differenza! (vedi post Fiori e piante artificiali? Si, ma con stile).
A presto! Maria Grazia

Decoriamo casa con la stella di Natale!

Con le sue foglie colorate, la cui forma particolare ricordano quella di una stella, l’euphorbia pulcherrima o stella di Natale è una della piante protagoniste del periodo di Natale; la si può trovare in vendita praticamente ovunque, partendo dai vivai fino ad arrivare ai supermercati, ma pochi conoscono le sue origini e le sue caratteristiche.Si tratta di una splendida pianta ornamentale originaria del Messico, la cui fioritura avviene proprio in pieno inverno.

Per mantenerla a lungo rigogliosa ed in fiore, occorre innanzitutto trovare il punto giusto dove collocarla come un davanzale soleggiato esposto a sud; ama i punti luminosi e ben arieggiati con temperature che oscillano tra i 14 ed i 22 gradi dato che i cambi repentini di temperatura ed il freddo possono danneggiare irreparabilmente le sue foglie.

Per il suo brillante colore è una pianta perfetta per realizzare le decorazioni Natalizie, è sufficiente infatti riporla in un cesto o in un bel vaso decorato per esaltarne la naturale bellezza.

La stella di Natale va annaffiate regolarmente ogni due, tre giorni ed il terriccio mantenuto uniformemente umido. Dopo l’irrigazione, che dovrà avvenire dal sottovaso, ricordatevi di svuotare sempre i piattini per evitare dannosi ristagni d’acqua.

La durata della fioritura della pianta è prolungata dall’umidità e per mantenere il colore del fogliame vivo e rigoglioso, alimentate la vostra stella di Natale mensilmente con un fertilizzante a basso contenuto di azoto ed alto contenuto di fosforo e potassio.

Spesso dopo il periodo Natalizio la pianta, una volta perse tutte le sue foglie, viene buttata; provate invece, una volta potata (tagliate gli steli a circa 10 cm dalla base) e rinvasata, ad innaffiarla e tenerla in un luogo fresco fino a metà primavera.

Successivamente nel periodo estivo, spostatela all’esterno, ricordandovi di annaffiarla e concimarla mensilmente; poi da metà autunno, riportatela all’interno e questa riprenderà la sua splendida fioritura fino al prossimo Natale.

A presto!

Maria Grazia