Diy: come realizzare una ghirlanda autunnale!

Volete realizzare con estrema semplicita’ una ghirlanda per salutare l’arrivo della stagione autunnale? vediamo allora come realizzarne una in pochi passaggi!

Procuratevi una base di polistirolo per ghirlanda, una pistola per colla a caldo, un po’ di muschio e qualche pigna…

con l’ausilio della pistola, disponete sulla base di polistirolo la colla e successivamente attaccate sopra il muschio, esercitando una leggera pressione con le dita. img_7019

Seguite lo stesso procedimento fino a riempire completamente con il muschio la base di polistirolo.img_7018

A questo punto assicuratevi che non siano rimaste zone scoperte e se vi va arricchite di particolari la vostra ghirlanda, aggiungendo ad esempio qualche pigna o dei rametti di erica (una pianta facilmente reperibile in questo periodo).img_7020

In pochi minuti la vostra ghirlanda sara’ pronta per essere utilizzata come fuoriporta o come decorazione autunnale per la casa .

A presto! Maria Grazia

 

 

Piccoli fiori di carta

A volte, osservando le infiorescenze dello statice (cd.limonium sinuatum) si ha la sensazione di essere di fronte ad un romantico origami di carta dai colori pastello; ed infatti cio’ che caratterizza questa pianta, ancora così poco conosciuta, sono proprio i suoi graziosi fiori dall’aspetto quasi cartaceo e dal delicato profumo fruttato.img_5698

 

I fiori di statice vengono spesso utilizzati per realizzare delle splendide composizioni floreali proprio perché oltre alla valenza estetica, rappresentano “la bellezza eterna e  l’amore che dura nel tempo”.img_5700

Cerchiamo dunque di conoscere piu’ da vicino questa pianta dalle straordinarie caratteristiche: lo statice e’ una pianta annuale e perenne, di origine mediterranea che produce lunghi fusti rigidi che portano infiorescenze appiattite dalle delicate tonalità pastello; la palette di colori e’ davvero variegata, di colore rosa, purpureo o violetto, più raramente di bianco, giallo o azzurro.img_5701

Si tratta di una pianta che ama il sole e sopporta senza problemi la siccità, prediligendo i terreni asciutti e ben drenati. In alcune regioni d’Italia come la Sardegna puo’ capitare di imbattersi in odorosi cespugli di Limonium, proprio in prossimità della spiaggia.

Lo statice pur essendo una pianta a bassa manutenzione, teme i ristagni di acqua e se nei periodi di forte siccità, è consigliabile mantenere il terreno umido, in inverno viceversa non va mai annaffiata.

Se dunque quest’estate passeggiando in riva al mare, vi capiterà di imbattervi in questa splendida pianta, ricordate che i suoi fiori si prestano straordinariamente ad essere seccati e adoperati per realizzare delle composizioni durevoli, dato che si mantengono pressochè inalterati nel tempo.

Per essiccarli basterà osservare qualche piccolo accorgimento, ovvero quello di praticare un taglio alla base del fusto e di riporre i rametti a testa in giu’ in un ambiente caldo e buio; dopo qualche settimana sarà possibile utilizzarli per riempire vasi e cesti della casa o per comporre dei profumati bouquet.img_5699

A presto! Maria Grazia

Benvenuta primavera!

Quest’anno si è fatta attendere davvero molto ma alla fine è arrivata: la primavera! con i suoi splendidi colori e i suoi profumi intensi, oltre ad essere il momento dell’anno ideale per vivere il contatto con la natura, la primavera può diventare anche una bella occasione di rinnovamento per la nostra casa e per noi stessi; un’opportunità per riscoprirci attraverso la preparazione di decorazioni capaci di regalare fascino e bellezza a ciò che viviamo quotidianamente.

Negli spazi interni della casa, è il momento di ghirlande realizzate a mano con fiori e rami intrecciaticesti colmi di fiori e a dettagli dai colori pastello come il verde chiaro, l’azzurro, il lilla ed il bianco: tonalità rasserenanti che sanno trasmettere energia e luminosità all’ambiente circostante.

Per preparare delle composizioni floreali in tema, capaci dunque di ricreare anche in casa l’atmosfera fresca e vitale tipica della primavera, utilizzate dei fiori recisi come tulipani, giacinti, ranuncoli e narcisi ed arricchite i vostri vasi e cestini con splendidi rami di melo e di pesco fioriti, simbolo di una natura che si rinnova.

Sui mobili e sulla tavola aggiungete dei piccoli particolari primaverili come nidi, uova, farfalle e simpatici coniglietti per rendere più curato e suggestivo il vostro mondo primaverile.

Per gli spazi esterni ed in particolare nelle aiuole e bordure della casa, scegliete delle piante da fiore a pronto effetto di bellezza e colore come primule e violepiante che non solo necessitano di cure molto semplici, in quanto per la loro manutenzione sarà sufficiente tenerle esposte alla luce del sole ed annaffiarle frequentemente, ma che abbinate a materiali come legno e ferro battuto, regaleranno un tocco di fascino Country chic alla vostra abitazione.

Buona primavera a tutti!

Diy: come realizzare delle uova portafiori

La Pasqua si sta avvicinando e un’idea molto semplice e carina per realizzare delle decorazioni suggestive per la nostra casa, è quella di trasformare delle semplici uova in graziosi elementi di decor.

Vediamo dunque qual’è il procedimento da seguire, restando sempre nell’ottica del “fai da te”.

Innanzitutto procuratevi delle uova di quaglia o delle classiche uova bianche, da lasciare al naturale o da dipingere con colori naturali (vedi post Idee fai da te per la casa di primavera ); rompetene la sommità in modo da ricavarne un forellino ( non troppo grande per evitare di causare delle crepe sulla superficie dell’uovo).img_8128 A questo punto, svuotatele del contenuto ed immergetele in acqua e aceto per disinfettarle; una volta che queste saranno asciutte, versate al loro interno un po’ d’acqua e scegliere quale fiorellino utilizzare! le profumate viole, le allegre pratoline o i colorati tulipani sono solo alcuni dei bellissimi fiori di stagione che potrete utilizzare.

Per ottenere un effetto più duraturo potete anche utilizzare delle margherite o dei fiorellini artificiali, purché di buona manifattura in modo da ottenere un risultato realistico.

Se volete dare un tocco countrychic alla vostra composizione, riponete le vostre uova portafiori all’interno di un cestino pieno di fieno e collocatelo al centro della vostra tavola; sarà un modo di portare qualcosa di allegro e allo stesso tempo raffinato nella vostra casa.

Buon decor e a presto!

Maria Grazia

Non ti scordar di me!

San Valentino e’ appena trascorso…e rose, ranuncoli e tulipani sono stati tra i protagonisti indiscussi della festa piu’ romantica dell’anno.

Tuttavia c’e’ un’altra piantina che con i suoi teneri e delicati fiorellini simboleggia la fedeltà e l’amore eterno ed e’ il Myosotis, piu’ comunemente conosciuto come “non ti scordar di me”.

Il suo nome trae origine da un’antica leggenda che narra la triste storia di due innamorati austriaci, che sulla riva del fiume Danubio intenti a scambiarsi la promessa di un’amore eterno tenendo in mano proprio i fiori blu del Myosotis, vedono sfortunatamente il giovane innamorato scivolare in acqua, trascinato via da un vortice impetuoso;prima di scomparire per sempre il ragazzo ha solo il tempo di gridare alla fidanzata le sue ultime parole: “Non ti scordare di me”.

Dunque il Myosotis racchiude in se’ una promessa d’amore eterno e con i suoi splendidi fiorellini, i cui colori vanno dal bianco all’azzurro indaco annuncia anche l’arrivo della primavera.

E’ una piantina dalla fioritura abbondante ed estremamente facile da curare che ama i terreni ricchi e umidi e gradisce un’esposizione in pieno sole o a mezz’ombra;queste sue caratteristiche la rendono ideale per il giardiniere fai da te e perfetta per decorare con successo aiuole, bordure e giardini rocciosi.

Durante i mesi di febbraio e marzo può essere utilizzata anche come pianta da vaso per creare delicate composizioni floreali; provate ad esempio ad abbinarla a ranuncoli o a dei tulipani dai colori pastello per esaltarne l’innata eleganza.

Il Myosotis riesce a fiorire bene e con continuità dall’inizio della primavera fino all’estate e per mantenere e prolungare la sua deliziosa fioritura a lungo, sarà sufficiente ricordarsi di rimuovere con regolarità i fiorellini appassiti.

A presto!

Maria Grazia