La rudbeckia…una carica di energia positiva ðŸŒ»

Il colore intenso dei suoi fiori non passa di certo inosservato, talmente brillante da richiamare alla mente quello del sole: è la rudbeckia, la pianta che simboleggia l’amore eterno.

La rudbeckia è considerata una pianta di facile coltivazione; il genere comprende circa una trentina di varietà, le cui tonalità di colore variano dal giallo fino al rosa intenso.

Si tratta di una pianta selvatica e rustica che non necessita di particolari cure, specie se coltivata all’aperto. Questa sua caratteristica, le rende perciò ideale anche per il giardiniere alle prime armi.

Ama la luce ma preferisce posizioni in mezz’ombra ed in giardino ha l’importante merito di contribuire alla sopravvivenza degli insetti impollinatori, specie quella delle api, essendo una pianta dai fiori ricchi di nettare e di polline.

Il terreno ideale per coltivare la Rudbeckia deve essere ben drenato, perché teme molto i ristagni ed i marciumi radicali. Le annaffiature, dovranno essere perciò effettuate solo quando il terreno è asciutto.

Oltre ad essere straordinariamente decorativa in giardino e nelle bordure, la rudbeckia sa mostrare il suo grande fascino anche nelle decorazioni d’interno; durante il periodo estivo basterà infatti collocare i suoi splendidi fiori gialli in un vaso pieno d’acqua, per poter contare su un bouquet dai vivaci toni estivi in grado di durare un mese e più.

A presto! Maria Grazia

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Per ogni stile il giusto vaso!

Di vasi e coprivasi per piante e fiori in commercio, ne esistono molteplici, di qualsiasi materiale e forma capaci di soddisfare ogni stile d’arredo.La scelta del contenitore e del suo materiale è fondamentale per valorizzare sia la casa che per esaltare allo stesso tempo, la bellezza naturale di piante e fiori.Se ad esempio siete amanti come me dello stile countrychic, provate a riempire un cestino con qualche infiorescenza d’ortensia, il risultato finale valorizzerà un fiore dall’innata eleganza, regalando fascino e bellezza anche alla vostra casa.Se poi disponete di vasi vecchi, diversi tra loro per stile e dimensione, utilizzate dei coprivasi analoghi per il materiale e per il colore, otterrete così un risultato finale più piacevole ed omogeneo.Per quanto riguarda la dimensione del contenitore, ricordatevi di rapportarla sia al luogo ove intendete collocarlo sia al tipo di pianta da ospitare al suo interno; in questo modo potrete garantirle lo spazio e il nutrimento adeguato alla crescita. Le piante stagionali primaverili come le viole ad esempio, si prestano benissimo ad essere coltivate anche in vasi molto piccoli.Ed in giardino ed in terrazzo spazio a contenitori dalle dimensioni generose come anfore e grandi cesti ricchi di fiori e fogliame. A presto! Maria Grazia

Le preziose viole 🌸

Con le loro faccette simpatiche ed espressive, le viole sono fiori semplicemente meravigliosi, capaci di regalare ad ogni ambiente della casa, un tocco di fascino e di eleganza.Le viole amano un clima fresco-temperato e se poste a dimora in autunno o in primavera,riescono a regalarci una splendida fioritura per un lungo periodo dell’anno! Ne esistono numerosissime varietà, perenni, biennali o annuali e tra le più conosciute vi sono la viola del pensiero, la profumatissima viola mammola e la viola cornuta. I sui fiorellini sono generalmente bicolori e possono essere diversi sia per grandezza che per intensità odorosa.

Sono piante molto rustiche ed estremamente facili da curare, amano il terriccio soffice e ricco e non necessitano di annaffiature abbondanti; per mantenerle sane e lungamente in fiore Ã¨ sufficiente infatti mantenere sempre umido il terreno, evitando però i ristagni d’acqua;ricordate infine di rimuovere periodicamente dalla piantina i fiori appassiti.Con i loro variegati colori,le viole riescono ad abbellire con effetto immediato l’ambiente circostante, in modo semplice e romantico.È sufficiente infatti un cestino colmo di viole dalle diverse tonalita’ di colore, per ottenere una decorazione perfetta per la vostra casa di primavera.nurserygarden_2016-02-17_11-14-37A presto! Maria Grazia

 

 

 

 

 

Un autunno a tutto decor!

Le vacanze ahimè sono terminate ed un modo per superare la tipica malinconia da rientro, è sicuramente quello di concentrarsi su nuovi progetti e di pensare all’arrivo di una stagione ricca di stimoli e suggestioni come l’autunno!img_6519

sono proprio questi infatti, i giorni ideali per fare il punto su tutto ciò che ci occorre per creare la giusta atmosfera anche nella nostra casa. Piccole ghirlande, ciclamini colorati, eleganti eriche e pigne, sono solo alcuni degli elementi indispensabili per riempire  di colore e fascino ambienti come il salone e la cucina.img_6550

Sia i ciclamini che le eriche sono piante da esterno, ma per qualche settimana se annaffiate in modo adeguato ovvero evitando i ristagni idrici, riescono a conservare la loro bellezza anche in casa, dando vita a delle splendide composizioni.img_6718

L’aspetto piu’ interessante delle decorazioni autunnali e’ proprio quello di essere a basso costo, in quanto gran parte di questo prezioso materiale come ciclamini, pigne e rametti di pino, possono essere facilmente trovati facendo una rilassante passeggiata nei boschi.img_6605

E se volete dare un immediato tocco autunnale alla vostra cucina, provate a riempire un cestino con delle mele abbinandovi qualche fiorellino di stagione come la thunbergia alata. img_6705

A presto! Maria Grazia

 

 

 

Una bellezza tropicale per balcone e giardino ðŸŒº

Tra le fioriture più belle dell’estate c’è quella dell’Ibisco, pianta di origine tropicale che grazie ai suoi splendidi fiori colorati ed al suo fogliame verde e lucente, riesce a trasmettere fascino e bellezza a terrazzi e giardini.

In commercio ne esistono molteplici varietà anche se per le sue caratteristiche l’Hibiscus syriacus resta quello più coltivato.

Si tratta di una pianta che ama vivere all’aperto in zone ben soleggiate o tutt’al più in mezz’ombra.

L’ibisco predilige i climi miti e le estati lunghe e calde, anche se alcune specie come l’Hibiscus syriacus dimostrano una moderata resistenza al freddo, specie se la pianta viene messa a dimora accanto ad un muro che la ripara dal gelo.

L’Ibisco non necessita di un terreno particolare anche se quest’ultimo deve essere fertile e ben drenato; fate dunque attenzione ai ristagni idrici che possono causare fenomeni di asfissia e marciumi dell’apparato radicale.

Se scegliete di coltivare l’ibisco in vaso, ricordatevi di procurarvene uno abbastanza grande e profondo e garantitegli una concimazione ogni dieci giorni, in quanto la sua crescita è ideale quando il terreno è mediamente ricco di sostanza organica.

I fiori recisi di Ibisco hanno anche una preziosa valenza decorativa specie nella candida tonalità del bianco…sarà infatti sufficiente riporli in un vaso per dare un tocco di fascino countrychic alla nostra casa d’estate.

A presto! Maria Grazia